Serie C

Ilaria D’Intino cresce in fretta: è il talento mancino del Loreto

Se Ilaria D’Intino avesse un super potere, sarebbe l’invisibilità. Se distogli lo sguardo per un secondo, lei ti è già sfilata alle spalle ed è andata all’attacco con un perfetto controllo palla rigorosamente mancino. Quando capirà che anche il destro potrebbe essere ugualmente forte, allora sì che saranno guai per le avversarie di qualsiasi categoria. Ma per ora la 15enne loretese si fa spazio in C, a forza di dribbling e serpentine ubriacanti. Come accaduto per altre giocatrici, è stata Alice Pasqualone il contatto con il Loreto Aprutino, squadra nella quale ha iniziato a sfoderare numeri da funambolo già 5 anni fa.
“Ho due sorelle che non amano il calcio e in famiglia non gioca nessuno. Questa passione è nata con me, l’ho coltivata ogni giorno con i miei amici e adesso la porto avanti con la società del mio paese”.
Sugli spalti, tifosi fissi, i genitori: papà fa il tifo, ma mamma Sara è l’ultrà.
“Faccio fatica a ricordare una partita in cui non ci siano stati. Appena esco dal campo, vado da loro e parliamo della partita: se sono stata brava, me lo dicono, ma altrettanto sinceramente mi spingono a fare meglio se la mia prestazione non è stata ottimale”.
Il rendimento della laterale è comunque altissimo, tanto è vero che in passato ha già timbrato il cartellino delle presenze nella Rappresentativa Nazionale U19.
“Sono stati la mamma e il presidente Delle Monache a darmi la bella notizia, in quei giorni ho vissuto tante emozioni positive che spero di poter ripetere in futuro. D’altronde mi vedo sui campi di futsal per ancora tanti anni”, sorride.
Cresce e impara in fretta, Ilaria. La struttura esile non la penalizza, anzi, le permette di infilarsi tra le linee e puntare verso la porta con più facilità, anche se non ha ancora potuto festeggiare il primo gol in campionato. Magari arriverà con il Castelfrentano, scontro diretto che per le ragazze di mister Fracchiolla dovrà significare il riscatto dopo il ko nel turno infrasettimanale con l’Orione Avezzano.
“Speriamo sia così. All’inizio entravo in campo con tanta ansia, ma con il passare del tempo riesco a controllarmi e sono più tranquilla. Penso che possiamo fare tanto, anche se questo campionato sta dimostrando che ogni gara è tosta. Nora e Orione sono andate maluccio, contro Centrostorico e Florida – invece – si sono viste belle cose. E’ da quest’ultime due prestazioni che dovrà ripartire il Loreto”.

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