Serie A

Angelica Dibiase avverte il Falconara: “Noci squadra da non sottovalutare”

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L’emozione e le incognite della prima di campionato contro il Montesilvano, seconda partita indubbiamente convincente contro il Cagliari, il Città di Falconara ha trovato in Angelica Dibiase l’arma in più per la nuova stagione. L’estremo difensore citizens arriva a Falconara dopo una lunga esperienza nella Kick Off di mister Russo: “Le scelte che ho fatto nella mia carriera da portiere di calcio a 5 sono sempre state di vivere un anno alla vota, senza nessun vincolo. Al termine di ogni stagione valuto cosa ha funzionato e cosa ha funzionato meno e quali sono gli stimoli di cui ho bisogno. Questo bilancio, se vogliamo chiamarlo così, mi ha portato da Roma a Milano ed ora da Milano a Falconara“.
Subito buone sensazioni per Angelica in questa nuova realtà: “Credo che questa di Falconara sia stata la proposta più bella che mi sia capitata in carriera. Ho trovato una squadra ed una società complete sotto tutti i punti di vista e questa è stata la ragione più importante che mi ha portato a scegliere questa realtà“.

Un gruppo rigenerato quello del Città di Falconara che ha avuto bisogno di rodaggio prima di esprimere le proprie potenzialità nella seconda di campionato contro il Cagliari, riuscendo ad imporre il proprio gioco dal primo minuto: “La partita di domenica è stata il frutto del lavoro che stiamo facendo sia tattico, sia umano per forgiare un gruppo. Abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo per creare il giusto amalgama, capita quando si ritrovano giocatrici diverse a convivere in un nuovo contesto. Per questo il risultato della partita contro il Montesilvano non ci ha fatto disperare anche perché già in quel primo tempo avevamo fatto vedere qualcosa di buono. La prima ci è servita per rompere il ghiaccio anche perché, personalmente, sentivo abbastanza la pressione di dover far bene. Sapevamo che ci mancava ancora uno step per poter esprimere il nostro gioco. Contro il Cagliari ognuna di noi invece è entrata subito in partita giocandola con il giusto atteggiamento e interpretando perfettamente le indicazioni del mister“.

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Foto circolo fotografico Il Diaframma

Risultato raggiunto anche grazie agli interventi della numero uno citizens: “L’emozione della prima di campionato mi ha giocato un brutto scherzo ma proprio quell’esperienza mi ha permesso di fronteggiare l’ansia della seconda partita quando mi sono trovata ad iniziare questa nuova avventura davanti al nostro pubblico insieme alla squadra. Proprio quel minutaggio acquisito con le mie compagne mi ha fatto sentire più serena. La voglia di vincere e fare risultato davanti ai nostri tifosi hanno fatto il resto“.

Un percorso positivo che però non deve creare l’alibi per potersi adagiare sugli allori: “Abbiamo fatto bene, si, ma questo non vuol dire che siamo arrivate. Questa vittoria ci è servita per dimostrare anche a noi stesse che possiamo fare bene e contribuisce certamente ad alzare il nostro morale e ci deve aiutare nel proseguire questo percorso di lavoro anche durante la settimana“.  Settimana che terminerà con la trasferta a Noci, squadra capace di fermare prima il Pelletterie e poi la Kick OFF a Gorgonzola: “Il Noci finora ha dimostrato di voler essere artefice del suo futuro in questa stagione, da neopromossa ha portato a casa un pareggio con il Pelletterie ma soprattutto quello contro la Kick Off, testimoniando che le pugliesi sono decise a difendere la categoria. Sarà una partita nella quale potrebbe incidere il fattore campo e il Noci proverà a trarne il massimo vantaggio possibile“.
Il segreto per tornare a casa con il bottino pieno secondo Angelica Dibiase è uno:

“Non dobbiamo sottovalutare l’avversario. Anche se neopromossa, ha dimostrato di poter tenere testa a tutti”.

A Falconara Angelica non ha solo trovato una realtà molto strutturata a livello organizzativo con tante figure professionali che ruotano intorno alla squadra. Ha anche ritrovato Fabrizio Bombelli, suo preparatore a Milano. Quella del preparatore dei portieri è una figura ancora considerata marginale, tuttavia spesso si rivela invece fondamentale.
A spiegarci perché ci pensa proprio la lucana: “Questo è il quarto anno che lavoro insieme e lui, e fin dall’inizio è stato il mio stimolo a fare sempre di più e sempre meglio. Con lui sono cresciuta tantissimo sia a livello tecnico che personale. Quando la società mi ha comunicato che Fabrizio avrebbe fatto parte del progetto del Città di Falconara sono rimasta molto colpita e contentissima di poter continuare il mio percorso inseme a lui. Si sottovaluta troppo spesso il ruolo del preparatore dei portieri ed il fatto che questa società abbia puntato su questo aspetto sottolinea la volontà di fare bene in questo campionato“.

 

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