Chiara Cialfi, classe 1997, al primo anno di Serie A2 tra le fila del Francavilla Femminile, dopo una buona stagione lo scorso anno nel regionale – che ha visto il suo culmine con il successo nella Coppa Italia di categoria – si presenta alla sfida del campionato nazionale da matricola: “Sono una ragazza come tante che sogna di poter arrivare ai massimi livelli di questa disciplina. Studio architettura qui a Pescara e tra le mie passioni, oltre alla musica, c’è senza ombra di dubbio il calcio. Per 10 anni ho giocato a calcio a 11 e dallo scorso anno ho deciso di buttarmi in questa nuova avventura del calcio a 5. Per questo posso solo ringraziare Marco Tiberio, che mi ha convinta ad iniziare questa nuova esperienza e che ha creduto in me fin dal primo momento“.
Al primo anno di futsal Chiara raggiunge già traguardi importanti come la promozione dalla Serie C e la Coppa Italia: “Nonostante la consapevolezza di essere in una squadra costruita per puntare alla promozione, ho vissuto una serie altalenante di emozioni, condivise insieme ad un gruppo fantastico che anche nei momenti di difficoltà ha saputo tirare fuori il massimo.” Non solo un grande risultato come collettivo, ma anche a livello personale conquistando il titolo di miglior marcatore: “E’ stata una grande soddisfazione quella di conseguire al primo anno il titolo di capocannoniere di categoria.”

Un percorso che ha mossi ora i primi passi che Chiara ha intenzione di proseguire insieme alle sue compagne di squadra: “Spero di continuare a condividere il campo con le mie compagne con le quali ho instaurato un rapporto di amicizia e di grande condivisione anche fuori dal campo. Per quanto mi riguarda continuerò ad impegnarmi al 110% lottando su ogni pallone. Sono però convinta che ogni risultato che conseguiremo sarà il risultato di un lavoro di gruppo.”
Con il campionato alle porte, la prima uscita stagionale delle giallorosse è stata contro il Montesilvano Femminile nel primo turno di Coppa della Divisione: “Credo sia stata una gran fortuna poter giocare contro giocatrici eccezionali e la sonora sconfitta è il punto da cui ripartire prendendo esempio proprio da una squadra così ben organizzata.” Ma Chiara è sicura: ” Sarà una stagione piena di partite intense con squadre pari livello. Credo che saranno proprio voglia ed entusiasmo a determinarne il risultato”.


