
Sacrifici e sogni chiusi in una valigia mentre il Lokrians viaggia in direzione Giugliano. Il campionato italiano inizierà a breve, ma per le amaranto l’avventura entra già nel vivo con il ritiro che accompagnerà all’esordio con la Sambenedettese il prossimo due agosto. Tra le più emozionate, facile intuirlo, c’è Federica Marino: non solo ha la fascia di capitano al braccio, ma potrà finalmente tornare a calcare un campo di gioco dopo un lungo infortunio che ha privato futsal e beach soccer di una delle giocatrici che fanno indiscutibilmente parte del patrimonio sportivo della nostra nazione. Eccola qui, un anno dopo. Maglia numero 8 sulle spalle e quella scintilla negli occhi di chi sa che il suo momento è finalmente arrivato.
“Purtroppo vengo da uno stop che mi ha tenuta ferma per una stagione intera. Ho lavorato e sto lavorando tuttora in maniera costante per recuperare al meglio e non vedo l’ora di ricominciare per mettere al servizio della squadra tutta la mia voglia e il mio impegno”.
Un atteggiamento che fa subito pensare in grande.
“Quest’anno abbiamo una rosa molto competitiva e penso che possiamo puntare in alto. Ci sono squadre di livello che ci metteranno sicuramente in difficoltà, ma credo fortemente nelle qualità di ognuna di noi”.
E se a dirlo è una tra le migliori giocatrici di sempre secondo i Beach Soccer Awards, allora le parole valgono doppio.
“È solo grazie alla mia squadra e al mister se riesco ad esprimermi al meglio e a raggiungere alcuni obiettivi – dribbla i complimenti Marino. – È stato così in passato, sarà così sempre e lo sarà quest’anno in in modo particolare, visto ho voglia di riscattarmi dopo una stagione particolarmente difficile”.
Emozioni tutte da vivere in Campania, la ciliegina sulla torta – però – sarebbe il Mondiale in Turchia per il quale il Lokrians ha già formalizzato l’iscrizione.
“Come convincerò il presidente Zadotti a portarmi con lui? Impegno, costanza e determinazione sicuramente non mancheranno. Sarebbe comunque un sogno partecipare”.

