Serie A

Zanetti: “Stagione disperata, ma molto gratificante”

Futsal Breganze, Zanetti

Da due settimane a questa parte, la routine del Breganze è cambiata: niente allenamenti quotidiani, niente riunioni o partenze domenicali. Tutto fermo, calma piatta. Una condizione che mister Gigi Zanetti non ha mai avuto modo di vivere prima che quel pallone a rimbalzo controllato smettesse di rotolare.
“Ultimamente mi è capitato spesso di guardare indietro e ti dirò quello che ho ripetuto ogni volta a chiunque: quest’anno non ci siamo fatti mancare proprio nulla – sorride. – Dovevamo recuperare quanto perso nella stagione scorsa, sia a livello umano sia dal punto di vista motivazionale e ci siamo riusciti alla grande. Lode a questo gruppo di ragazze, sempre unito e fiducioso nei nostri confronti, al quale noi ci siamo stretti forte quando, settimana dopo settimana, perdevamo pezzi in un campionato lungo e difficile. Ma anche la squadra ha fatto lo stesso, sia verso di me me in un periodo personale particolarmente difficile, sia quando Raffaele Merlo è stato male”.
Tutti uniti, come in una grande famiglia.
“Se lo stesso Raffaele è tornato in campo dopo 25 giorni dal malore e se io ho avuto la forza di allenare anche il giorno prima del lutto, è perché abbiamo visto nelle ragazze voglia di rivalsa e di lottare. Penso che questo la dica lunga su come questa creatura sia stata fondata su basi e persone, prima che su grandi giocatrici. Come ricorderemo questa annata? Come la più disperata e gratificante e della storia del Breganze. Quindi non cancello nulla, magari proverei solo a far ritirare il rigore di Ana Alves in Coppa – scherza Zanetti – ma questo è lo sport e va vissuto così, come è giusto che sia”.
Ci vorrà ancora del tempo per smaltire una serie infinita di emozioni altalenanti, eppure la macchina organizzativa della Serie A 2019/20 si è già rimessa in moto.
“La società – e in particolar modo Stefano Sbabo – sta lavorando in modo frenetico: mesi fa abbiamo stilato un progetto al quale giorno dopo giorno stiamo dando continuità, sia rafforzando la parte dirigenziale che potenziando il mio staff tecnico. Un passo alla volta cerchiamo di andare verso un costante miglioramento, per far sì che si possa restare tra le grandi e magari scalare qualche posizione in più. E a questo riguardo – continua il tecnico berico – non ti nascondo che stiamo arricchendo una rosa che in gran parte sta rinnovando con noi questa volontà di andare avanti portando il Veneto sempre più su. Comunque, non spetta a me ora fare queste comunicazioni. A suo tempo chi di dovere illustrerà quali scenari si apriranno o chiuderanno, tenendo a mente il nostro obiettivo primario: fare sempre meglio a livello nazionale”.

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