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League of Legends – Stagione 2018

La stagione 2018 di League of Legends ha infranto ogni record, mettendo in mostra i più grandi atleti del mondo videoludico.
La Corea del Sud è stata teatro e ospite di un torneo incredibile che ha attirato il più grande pubblico mai registrato da una manifestazione del genere. A salire sul gradino più alto del podio sono stati gli Invictus Gaming, prima squadra dell’LPL a vincere la Summoner’s Cup.

A certificare un successo costruito negli anni per questo campionato del Mondo l’organizzazione ha condiviso con la stampa una nuova metrica: “pubblico medio per minuto”. Questa cifra rappresenta la dimensione stimata del pubblico durante un determinato minuto, di una trasmissione ed è utilizzata dai principali sport di tutto il mondo come strumento essenziale per misurare il numero di spettatori che assistono all’evento.
Undici milioni di spettatori per minuto di trasmissione accreditano LoL [League of Legends] come sport globale, non più un fenomeno emergente ma una realtà importante nel panorama dell’intrattenimento sportivo.

Un successo maturato durante gli ultimi otto anni attraverso un grande sforzo organizzativo. Sono migliorate le infrastrutture, la professionalità e il talento presente in tutte le competizioni anche quelle regionali.
Il crescente livello di competizione ha visto il successo di squadre come la FNATIC che ha gareggiato nel panorama europeo raggiungendo le finali e Cloud9 che ha tenuto in sospeso i fan nordamericani con la sua corsa con finale thriller per riuscire ad accedere alle semifinali (la prima in assoluto per una squadra LCS NA).

Un totale di 90 atleti di League of Legends sono scesi in campo nel corso del Campionato del Mondo 2018, il maggior numero di partecipati ai Campionati del Mondo fino ad oggi. Giocatori professionisti che hanno messo in mostra durante l’intero mese della competizione, una vasta gamma di strategie che hanno reso le partite entusiasmanti. non solo per l’ampia platea presente ma anche per quella da casa.
L’incredibile varietà del “meta” [META Most Effective Tactic Available] certamente contribuito a rendere incredibilmente difficile prevedere l’esito delle singole partite. In perfetta linea con la tradizione di basket NCAA è stato a chiesto al pubblico di indovinare i vincitori delle varie fasi.
Il risultato è stato sorprendente, zero Pick’em perfetti su oltre tre milioni di persone che hanno inviato la loro scheda. a nessuno di loro è riuscita questa impresa.

 

Nel 2018, due inni musicali hanno debuttato durante il campionato del mondo. Gli inni celebrano i giocatori di League of Legends. Grazie alla popolarità del gioco sia RISE! quanto POP/STARS hanno fatto il salto verso la cultura pop tradizionale. Pensate che i POP/STARS che hanno raggiunto con la loro canzone, il numero 1 in più classifiche tra cui la Billboard World Digital, Google Play Top Songs, iTunes Kpop e QQ Music New Song.

A maggio, la squadra Royal Never Give Up ha vinto il Mid-Season Invitational, lanciando un segnale agli avversari per il resto della stagione agonistica. Questo è stato il primo dei tre grandi eventi internazionali che le squadre della LPL hanno affrontano nella stagione 2018.
Anche in questa manifestazione, il numero degli spettatori per MSI 2018 ha letteralmente polverizzato quello di tutte le precedenti edizioni del torneo messi insieme.

 

Rift Rivals 2018
La seconda Rift Rivals ha messo di fronte squadre provenienti da campionati diversi, dalla LPL cinese, alla LCS europea, alla CBLOL brasiliana, alla TCL turca e alla OPL Oceania, che si sono battute in un anticipo di quello che sarebbe poi stato il mondiale di fine anno.
Eccovi una tabella che riassume le leghe professionistiche mondiali attualmente in attività nel circuito di League of Legends

Nord America: North American League of Legends Championship Series (NA LCS)
Europa: European League of Legends Championship Series LCS (EU LCS)
Corea: League of Legends Champions Korea (LCK)
Cina: League of Legends Pro League (LPL)
Taiwan, Hong Kong, and Macao: League Master Series (LMS)

Evento All-Star

Come si conviene l’ultimo evento dell’anno è stato l’All-Star; che ha permesso tanto ai migliori professionisti quanto ai membri della comunità mondiale di competere in una vasta gamma di gare anche non competitive. A scegliere i componenti delle squadre di ogni “regione” sono stati ovviamente fan come nella tradizione di tutti gli all-star game. L’evento prevedeva anche un torneo di beneficenza 2v2 in cui ogni squadra poteva supportare l’organizzazione benefica di sua scelta semplicemente partecipando al torneo.

 

 

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