
Prestazione sì, punti pure. C’è stato davvero tutto nella felice trasferta di Firenze che ha fatto volare le biancazzurre di Marzuoli dritte dritte sul podio. E’ stato quello il miglior Montesilvano? In tanti se lo sono chiesti, ma Bruna Borges preferisce andare oltre le classificazioni.
“Noi cerchiamo ogni volta di fare al meglio il nostro lavoro, quando si lotta tutte insieme i risultati arrivano e per noi contava solo questo: tornare a casa con una vittoria importante”.
E mentre il campionato decolla, l’universale tiene i piedi ben piantati a terra: non perché dall’altra parte – domenica alle 15:00 – ci saranno le tricolori della Ternana, ma perché è così che la squadra ha affrontato ogni avversaria, sin dal famoso 30 settembre che ha portato in dono la Supercoppa con un 6-3 in rimonta al PalaDiVittorio.
“Rispettiamo tutti e ci aspettiamo una gara molto difficile contro grandi giocatrici, ma non possiamo guardare chi abbiamo davanti: il nostro compito è quello di interpretare la partita a modo nostro, a prescindere dalle variabili esterne. Il trofeo di Terni fa piacere, ma è alle spalle: a Chieti sarà un’altra storia in cui può succedere di tutto e noi dobbiamo pensare solo a conquistare altri tre punti, per poi andare a Lamezia a chiudere in fretta un buon 2018”.
Ufficio Stampa
