
Con il comunicato n.45, la Divisione Calcio a 5 ha sancito l’avvio del primo campionato nazionale sperimentale Under 19 femminile. Una certezza finalmente scritta nera su bianco, dopo anni di speranze: tutti d’accordo che servisse educare un vivaio, tutti concordi nel voler crescere internamente i talenti di casa nostra. E siamo ancora tutti sicuri che sia così, ma ad oggi la data di avvio preannunciata a luglio e confermata il 24 settembre, slitta inesorabilmente e senza preavviso a giorno da destinarsi.
Che sarebbe andata così lo avevamo pensato qui, nello stesso articolo in cui abbiamo avanzato ipotesi sul numero di iscritte e sui gironi (17/18 formazioni giovanili suddivise in 4 raggruppamenti), ma – benché si stia già profilando la malaugurata situazione di un ritardo ai nastri di partenza – più che le cause (poca collaborazione da parte della società?, problemi in corso d’opera da parte delle istituzioni?, mancanza di giocatrici? difficoltà nella ricerca dei campi?), per il momento ci interessano i tempi: quando sarà possibile per le nostre giovani leve avere un campionato tutto loro?
Riprogrammare la stagione sarà l’ultimo dei nostri problemi, molto più brutto – invece – sarebbe avere avuto di questo cambiamento soltanto l’illusione che potesse accadere.
