Serie A

Amparo tra Montesilvano e Nazionale: “Carica e felice”

Amparo

Un po’ di riposo dopo il mini-tour de force contro Statte, Napoli e Grisignano? Neanche per sogno. Il campionato del Montesilvano prosegue con la trasferta di Breganze, scontro diretto per la piazza d’onore appena raggiunta dalle biancazzurre. Tutto sommato una settimana positiva, anche se la stacanovista Amparo Jimenez Lopez sta ancora lavorando sulle motivazioni che hanno portato all’unico passo falso commesso: quello contro lo Statte.
“Abbiamo festeggiato al PalaSantaFilomena e convinto a Marigliano, ma si può migliorare tanto perché in allenamento vedo un’intensità altissima: è vero che c’è differenza tra una seduta e la partita, adesso però dobbiamo dimostrare molto di più a livello agonistico nelle gare ufficiali”.

Montesilvano che crea tanto e realizza poco, a dispetto dei numeri che lo danno come terzo attacco del campionato.
“Abbiamo tanta qualità, eppure fatichiamo a segnare. Probabilmente siamo ancora in una fase in cui se andiamo in difficoltà non sappiamo bene come reagire a livello di squadra, ma stiamo imparando anche a soffrire: l’intesa tra noi è più profonda di giorno in giorno, inizia a vedersi in campo e i 40’ col Breganze saranno un buon test in questo senso. L’assenza di Marzuoli? Ci ha dato tante indicazioni in settimana, sappiamo cosa fare anche se non sarà in panchina”.

NAZIONALE  Prima il campionato, poi – mentre le sue compagne torneranno verso casa – la partenza immediata per Almerìa, in vista della doppia amichevole contro la Russia, a soli pochi giorni dal doppio match con l’Italia già affrontato nella regione di Murcia.
“Certo nel turno infrasettimanale mi è capitato di accusare un po’ di stanchezza, ma – continua Ampi con entusiasmo – so che il carico di partite e allenamenti che sto affrontando in questo momento è funzionale alla preparazione all’Europeo, per cui lo accetto ben volentieri. Contro la Russia – una delle possibili rivali che potremo pescare – capiremo meglio la nostra condizione, ma vedo una Spagna motivata e preparata, è un onore indossare di nuovo la maglia della Nazionale”.

A guidarla verso Gondomar il CT Claudia Pons, ex compagna di squadra con la quale ha condiviso la vittoria del primo Scudetto della sua carriera ai tempi del Cajasur Deportivo Cordoba.
“Che giocatrice è stata? Tatticamente era la più brava di tutte, la vera testa pensante all’interno della squadra. E’ sempre stata brava a gestire il gioco mentre era in campo, non avevo dubbi che sarebbe diventata anche un’ottima allenatrice”.

Ufficio Stampa

Comments

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

To Top