
Il Città di Falconara torna finalmente a casa, tra le mura di un PalaBadiali che riaprirà le porte al pubblico in una giornata molto sentita per la città: il derby delle Marche contro il Flaminia Fano.
“Ci dispiace per il parquet nuovo – carica subito capitan Sofia Luciani – ma giovedì abbiamo intenzione di mangiarcelo”. Non una partita come tutte le altre, questo si capisce subito.
“Vogliamo inaugurare il palazzetto nel migliore dei modi e poi abbiamo assolutamente bisogno incamerare punti perché non siamo soddisfatte delle nostre prestazioni: la Florentia è una squadra che lotterà per lo Scudetto e la sconfitta di domenica scorsa ci poteva stare, ma – guardando indietro – quella col Breganze è stata una non-partita e con la Ternana c’è ancora più rammarico perché si poteva davvero fare risultato. Ora serve una scossa e speriamo ci siano tante persone a sostenerci”.
102 in Serie A, domani, per il capitano. Record di presenze con la maglia delle citizens, ma non di marcature: quello è ancora di Martina Mencaccini, 67 a 62.
“Non ne ero a conoscenza – confessa – ma conto di raggiungerlo presto”. Magari iniziando proprio dalla sfida diretta. “Massimo rispetto per la nostra avversaria che darà il 300% anche se – in quanto neo-promossa – sta sicuramente incontrando qualche difficoltà, ma è il primo derby dell’anno ed è in casa nostra. Ci teniamo troppo a fare bene”.
Se ottobre è stato di magra, insomma, novembre potrà aprire un nuovo corso per il Città di Falconara. “C’è un bel gruppo e ho visto un buon atteggiamento negli allenamenti di inizio settimana, tra Flaminia e Royal Team Lamezia mi aspetto sei punti: da questo momento dobbiamo spingere molto di più”.
Foto: Pasquale Melluso Photographer
