Serie A

Mascia: “Tutta la mia esperienza per il Futsal Futbol Cagliari”

Marika Mascia

Un pezzo di scudetto è volato sull’isola. Perchè Marika Mascia avrà pure cambiato maglia (così come altre 6 delle tricolori 2017/2018) ma una bella fetta di quel successo si deve anche alle sue gesta scritte in modo indelebile nella storia della Ternana. Adesso casa ha un altro nome: Futsal Futbol Cagliari. E qui che il portiere più forte d’Italia ha scelto di rimettersi in gioco, dopo aver sfiorato con la Nazionale azzurra l’impresa di qualificarsi per l’Europeo. Tutta esperienza che si aggiunge al già ricchissimo bagaglio della numero uno, che adesso avrà un compito ben preciso: dare il massimo per un club che in estate ha visto partire pedine importanti, ma non ha alcuna intenzione di rinunciare al ruolo di protagonista che l’anno scorso l’ha portato a disputare una finale di Coppa Italia e i quarti play off.

“So che ci aspetta una stagione di ricostruzione, ma sono pronta a mettere in campo tutte le mie capacità e a prendermi la squadra sulle spalle. Sicuramente c’è tanto da lavorare, alcune giocatrici vengono dal calcio a 11 e avranno bisogno di tempo per adattarsi alla disciplina, ma ci impegneremo a fondo per migliorare nel più breve tempo possibile. Per quanto mi riguarda – continua Mascia – mi trovo molto bene con il mio preparatore dei portieri e non ho fatto fatica ad ambientarmi, partiamo con buoni presupposti”.

Sabato 6 ottobre – in anticipo sul resto del Nazionale – la prima di tante trasferte: si parte con le isolane opposte alla Salinis, sul parquet di Barletta. Nelle fila delle rosanero, altre tre ex scudettate con le quali Mascia ha condiviso gioie e dolori: Coppari, Presto e Brandolini.
“Sarà bello abbracciarle fuori, ma duro affrontarle in campo – sorride. – D’altronde è tutta la Serie A ad essere difficile: Montesilvano, Kick Off, lo stesso Futsal Florentia in attesa del rientro di Renata sono le squadre al momento più complete e poi ci sarà il mercato di dicembre che porterà come al solito tante novità”.

E nell’incertezza del futuro che verrà, la speranza è quella di un cammino che porti il movimento sempre più in alto.
“Mi auguro che ci siano serietà da parte delle società e professionalità da parte delle giocatrici stesse. Sarebbe brutto ritrovarsi di fronte a defezioni o situazioni nocive per uno sport che sta dimostrando di valere tanto e merita di crescere con il giusto rispetto. In bocca al lupo a tutti e alla mia squadra in particolare”.

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