
La Spagna da oggi fa meno paura. È quanto si evince dai primi 40’ di amichevole ad Archena, in cui Ludovica Coppari scaccia i fantasmi di una porta inviolabile e di una squadra imbattibile di conseguenza. Non è così, per almeno un tempo in cui le Azzurre soffrono sì qualche incursione di troppo, ma dall’altra parte mostrano una buona propensione offensiva, costringendo la telecamera ad indugiare più del solito nella metà campo iberica. Rimane il calo fisico del secondo tempo, ma anche quello – fatale a Guadalajara nel 4 Nazioni e nel pre-europeo di Leganés – non ha gli effetti di un crollo. 1-4 alla sirena, con Cris, Noelia e doppio Mayte Mateo a guidare la rimonta.
Domani la replica a San Javier, alle 20:30 in diretta qui: per le Furie Rosse non sarà certamente una passeggiata.
COPPARI SBLOCCA – Come visto in altre circostanze, anche questa volta la Spagna parte meglio, ma – vuoi per gli interventi di Mascia, vuoi perché la mira è meno precisa del solito – il punteggio si sblocca soltanto all’11° e a favore dell’Italia: l’area intasata impedisce la visuale a Silvia, che non può che raccogliere in rete il pallone calciato dalla distanza da Ludovica Coppari. Per la prima volta le Azzurre sono in vantaggio contro le padrone di casa, anzi: per la prima volta le Azzurre hanno trovato la via del gol contro Ampi e socie (3-0, 4-0, 6-0 nelle precedenti sfide, l’ultima delle quali valevole per il passaggio al Main Round). La reazione delle indemoniate Furie Rosse fa tremare il palo della porta italiana, ma quando può la formazione del CT Salvatore spinge ancora con Giuliano (respinta dell’estremo difensore sulla conclusine in contropiede) e Borges, murata al momento del tiro. Sugli sviluppi del corner destro a lato di Pomposelli, poi ancora Troiano che ci prova di prima intenzione senza fortuna: 0-1 all’intervallo.
RIMONTA IBERICA – Spinta da pubblico di casa, la Spagna rientra in campo con il piede ben schiacciato sull’acceleratore e intenzionata ed intenzionata a riprendersi subito il match. E la storia del 4 Nazioni – purtroppo per l’Italia – si ripete: alla metà della ripresa Cris di tacco trova il pari, poi Mayte Mateo sigla il sorpasso con un bel destro all’incrocio. Il contraccolpo è inevitabile gli sforzi profusi nella prima frazione di fanno sentire con un po’ di stanchezza nella fase finale che porta a qualche errore evitabile in copertura: è con troppa facilità, infatti, che Noelia (oggi al suo debutto) pesca il tris sull’assist di Romero al 15′, difesa rivedibile – proprio allo scadere – anche sul poker calato ancora da Mayte Mateo, convocata in extremis al posto dell’infortunata Peque.
Nel complesso una bella Italia, che può e deve crederci: ma domani dovrà esserci fino alla sirena.
SPAGNA-ITALIA 4-1 (0-1 p.t.)
SPAGNA: Silvia, Amelia Romero, Isa Garcia, Ampi, Consu, Amelia Montoro, Anita Lujjan, Vanessa Sotelo, Irene Samper, Mayte Mateo, Cris, Luci, Melli, Etayo. All: Pons
ITALIA: Mascia, Borges, D’Incecco, Belli, Troiano, Coppari, Xaxho, Barca, Mansueto, Grieco, Pomposelli, De Angelis, Giuliano, Dibiase. All: Salvatore
MARCATRICI: p.t. 11′ Coppari (I); s.t. 9′ Cris (S), 11′ e 19′ Mayte Mateo (S), 15′ Noelia (S)


