Nazionale

Aspettando l’Europeo: conosciamo la Romania

Europeo (o meglio UEFA Women’s Futsal EURO), atto primo. Tra pochi giorni i riflettori si accenderanno sul Pabellón Europa (mai nome fu più adeguato) di Leganés dove andrà in scena il girone 1 del Main Round (l’unico già in versione “integrale” al momento del sorteggio del 5 luglio, senza necessità di attendere i verdetti del Preliminary Round che hanno destinato Svezia, Bielorussia e Finlandia rispettivamente ai gruppi 2,3 e 4) composto dalle padrone di casa della Spagna, Romania e Polonia oltre ovviamente alle nostre azzurre.

ROMANIA – Tra le ultime arrivate a calcare il palcoscenico continentale, la selezione rumena ha in forza due giocatrici ben note al pubblico italiano: tra i pali Sabina Radu della FiberPasta Chiaravalle (nonchè campionessa d’Italia di beach soccer con le ragazze del Lady Terracina) e Roxana Elena Ion, pivot dell’Italcave Real Statte.

Roxy Ion

Roxana Elena Ion in azione con la maglia dell’Italcave Real Statte

La coppia “italiana” rappresenta insieme ad Antonia Covaci (giovane talento classe 2000, in forza al plantel Juniores dello Sporting Clube de Portugal) il trio di “calcettiste pure”, mentre le rimanenti nove selezionate provengono dalla prima divisione di calcio a 11: colta al volo l’occasione di poter disputare una manifestazione di livello internazionale. Tra i nomi di spicco troviamo comunque Valentina Petre e Kinga Barabas, a garantire buone prestazioni alla formazione di coach Asandei potrebbero pensare anche Nina Anca ed Elena Raduc.

HEAD COACH – Fino alla stagione 2016/2017, David Asandei è stato timoniere dello United Galati, riuscendo a costruire una formazione di alto profilo nella prima divisione maschile rumena, utilizzando per lo più giocatori locali. Anche per questo motivo la Federazione rumena ha individuato in Asandei l’uomo giusto per costruire dal nulla una nazionale femminile capace di affrontare a testa le maggiori potenze continentali in tempi relativamente brevi.

David Asandei (Foto: FRF)

OBIETTIVI – A parlare delle aspettative è stato invece Cristian Vornicu della FRF. “Stiamo cercando di costruire una squadra valida facendo perno sulle tre “effettive”
giocatrici di futsal, ma – ha aggiunto – anche sul talento delle altre da adattare al 40×20. Non sarà facile, confidiamo però in una buona prestazione delle nostre ragazze in Spagna”. Nel percorso di avvicinamento al Main Round la Romania ha disputato due amichevoli in quel di Chisinau: pareggio (5-5) nel debutto assoluto e vittoria di misura (2-3) contro le padrone di casa moldave.

FUTSAL IN ROMANIA – Per quanto riguarda lo sviluppo della disciplina a rimbalzo controllato in Romania non esiste ancora un campionato femminile. L’intenzione della FRF è di organizzare alcuni tornei invernali invitando club di calcio a 11: tanto per visionare nuove giocatrici da aggregare alla nazionale quanto come premessa per arrivare in futuro a specifiche competizioni nazionali di futsal.

 

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