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Daniela Ribeiro: “Vita da mamma, ma il futsal manca”

Daniela Ribeiro

Da 4 mesi – da quando Arianna ha fatto loro il regalo di sceglierli come genitori – la vita di mamma Daniela Neves Ribeiro e papà Sergio Romano è diventata ancora più bella. L’amore si è moltiplicato per tre e tra ciucci e pannolini (che l’ex Real Rieti è bravissimo a cambiare), le giornate della coppia più bella del futsal sono piene di sorrisi.
“Tutto gira intorno ad Arianna – mi  racconta l’ex portiere di Sinnai, Kick Off e Pescara. – E’ una bambina straordinaria e il mondo insieme a lei è una continua scoperta. Avere un figlio è sempre stato nei nostri piani, anzi l’aspettavamo già da un po’  – ci rivela – ma non volevamo che fosse un pensiero fisso. Ci siamo detti: quando arriva, arriva”. Poi un bel gorno, durante una vacanza a Roma, ecco la più preziosa delle notizie. “Io ho iniziato a piangere di gioia, Sergio mi ha guardata e mi ha chiesto: e adesso come si fa? Ma quello del genitore è un ruolo che si impara in modo naturale. Con Arianna abbiamo capito che tutto può essere ancora più bello di quanto tu possa immaginare. A volte programmiamo delle cose, e ne capitano altre che sono ancora migliori”.
Nei primi mesi della gravidanza sia Daniela che Sergio erano a Pescara, entrambi come giocatori. “Ho continuato ad allenarmi perchè l’agonismo ha sempre fatto parte di me. La domenica andavo a vedere le partite e quando vedevo la mia squadra entrare in campo mi commuovevo: era una sorta di “sofferenza felice”. Da una parte l’immensa felicità di sapere che diventerai mamma, dall’altra la consapevolezza che è arrivato il momento di non poter più gareggiare per vincere in un gruppo con cui ho condiviso tante risate. Ma era ovviamente così che doveva andare”.
Da dicembre in poi un nuovo spostamento per motivi di lavoro: Sergio firma con il Real Rieti, pochi mesi dopo – a Roma, proprio come il suo papà – nasce Arianna.
“Non saprei dirti a chi assomiglia. Ma so che il suo risveglio è uguale al mio: apre gli occhi e inizia a sorridere. Tra un po’ di sicuro inizierà a parlare tanto come me, questa cosa a Sergio non è che faccia proprio impazzire”, scherza Daniela, mamma a tempo pieno dopo anni passati sul campo a difendere la porta dei maggiori club italiani. Esperienze che non potrà mai dimenticare e che riaffiorano spesso e volentieri tra i suoi ricordi.
“Faccio sport da quando ho iniziato a camminare, la competizione è una parte fondamentale della mia personalità. In Portogallo giocavo, studiavo e lavoravo Come insegnante di educazione fisica allo stesso tempo, e ho continuato a fare più o meno tutto anche quando sono arrivata in Italia e il calcio a 5 mi ha permesso di completare il master e avere una bella carriera come giocatrice. La mia vita è sempre stata molto piena, non nego che lo sport mi manca”.
E se Sergio ripartirà dall’ASD Feldi Eboli, non è detto allora che anche la sua compagna non torni presto tra i pali di qualche società campana.
“Naturalmente la priorità è Arianna, ma se dovessero esserci le condizioni per far parte di una squadra, riprenderei volentieri. Sono dell’opinione che l’attività fisica sia fondamentale in qualsiasi momento della vita, anche in questa fase in cui tutto il mio tempo è per mia figlia”.
E con due campioni come genitori, difficile pensare che la baby Romano non percorrerà le stesse orme.
“Le faremo provare tutto ciò che vuole, lasciandola libera di scegliere così come hanno fatto i miei con me. Libertà ma anche senso di responsabilità nel portare avanti ciò in cui si crede: questo è l’esempio che ho ricevuto dai miei e che spero di riuscirle a trasmettere insieme a Sergio. Danza o calcio a 5? Per adesso segue il ritmo della musica con le braccia, quando crescerà vedremo se le piacerà anche il pallone… ma penso di non avere dubbi”, chiude Daniela con un sorriso.

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