Serie B

C.S. Montesilvano unica abruzzese in A2, Colatriani: “Orgogliose”

Centrostorico Montesilvano

Iscrizione completata e ora al vaglio della Co.Vi.So.D. Salvo improbabili colpi scena, in tutta la A2, ci sarà solo il Centrostorico Montesilvano a portare in alto il nome dell’Abruzzo. Un onore e un onore che la squadra guidata dal presidente-allenatore Tommaso Di Loreto affronterà con lo stesso spirito di sacrificio che l’ha portata a conquistare la tanto sognata promozione.
“Il nostro si può davvero definire un piccolo miracolo calcistico – gonfia il petto Federica Colatriani, l’unica del gruppo rossoblu ad aver vissuto l’esperienza della massima categoria nelle fila del Montesilvano – sul quale nessuno avrebbe scommesso. Non siamo partite con l’obiettivo della promozione, ma domenica dopo domenica abbiamo acquisito consapevolezza e abbiamo iniziato a credere nella forza di una squadra che va oltre le questioni di tattica e tecnica: ci abbiamo messo il cuore, abbiamo dato l’anima per tutto l’anno riuscendo a raggiungere anche una finale di Coppa Abruzzo e di questo non posso che ringraziare mister e ognuna delle mie compagne, perché tutti – a prescindere dai propri impegni – hanno contribuito ad un progetto che un po’ alla volta si è rivelato vincente”.  Ed è dal solido gruppo che ci ha creduto fino alla fine che il Centrostorico Montesilvano si prepara a ripartire. 
“Da Gianna Sepede, che è tornata ogni settimana da Roma per allenarsi ed è stata in baluardo della miglior difesa del campionato, a Manuela Di Giacinto, sempre presente e fondamentale nonostante lavoro e famiglia. Confermate anche Elisabetta Cipriani con il suo carico di grinta capace di spaccare in due la partita, le volenterose Arianna Innocenti e Valeria Baccaro, oltre alla giovane Renata Carota, che ha davanti a sè margini di miglioramento incredibili. Una menzione particolare poi a Francesca Colleluori, un’amica euna persona buonissima, prima che una compagna di squadra: anche quando i gol non arrivavano, il suo ruolo è stato determinante perché pivot come lei non ce ne sono in tutta la regione. Meritava questa categoria per tutti i sacrifici che ha sempre fatto. Ultima menzione d’obbligo – continua il capitano – per Valentina Bozzelli: un brutto infortunio ci ha costrette a fare a meno di una brava giocatrice, ma siamo felici di poterla avere tra i dirigenti con la sua positività”. 
Questo il passato, il presente e il futuro: ma all’elenco appena snocciolato, si aggiungeranno presto altri innesti mirati.
“Persone scelte per le loro caratteristiche umane, in primis. E poi perché si sono contraddistinte per il loro valore all’interno delle rispettive squadre: siamo certe che sapranno darci una mano durante la prossima stagione”.
Una squadra che saprà lottare: ecco cosa si aspetta Colatriani dalle sue.
“Faremo sentire la nostra presenza. Come obiettivo abbiamo la salvezza, ma anche la volontà di ben figurare e toglierci qualche soddisfazione ripartendo dal nostro orticello e da quanto fatto nell’ultima giornata a L’Aquila: quella gara è stata uno spot per il calcio a 5 femminile, specie in Abruzzo dove ci davano per vinte anche quando tutto iniziava a funzionare. Ci hanno snobbate e derise, ma il nostro trionfo – si toglie qualche sassolino dalla scarpa Colatriani – è stato uno smacco nei confronti di chi avrebbe gioito nel vederci ancora in Serie C, di chi avrebbe voluto vederci sparire o sperava che non ci saremmo presentati con le carte in regola nel giorno di chiusura delle iscrizioni. Adesso dovranno ricredersi”.

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