
Solo uscite ed un possibile contatto – quello con Tirelli – che a quanto pare non andrà in porto nonostante la volontà della ragazza, per la difficoltà di accordo con la società di provenienza. A distanza di un anno dal completamento del triplete con la vittoria della Supercoppa, comunque, l’Olimpus Roma cambia pelle e si avvia inevitabilmente verso un anno di transizione. A meno di colpi eclatanti che la società non sembra intenzionata ad annunciare (preferendo piuttosto una strategia di ricostruzione che avrà i suoi tempi), appare difficilmente ammortizzabile la diaspora blues iniziata con le partenze illustri di Cely Gayardo, Leti Martin Cortes e Dayane Da Rocha (tutte e tre passate al Montesilvano); specialmente se a queste aggiungiamo i saluti di Sara Giustiniani (che probabilmente scenderà di categoria per motivi lavorativi), l’ufficialità di Maite alla Salinis e la rottura (questa non ufficiale) con Taina Santos, contesa tra Puglia e Veneto. Una situazione resa ancora più complicata dalla separazione consensuale con mister D’Orto – condottiero delle ultime due stagioni – da più fonti avvicinato alla Ternana.
POSSIBILI CONFERME – Anche per le altre tesserate della rosa, la situazione rimane in bilico. Non sembrano esserci grossi dubbi sui rinnovi di Lisi (in recupero dopo l’operazione al crociato), Benvenuto, Salinetti, Schirò ed Esposito, tutt’altra storia – invece – per quanto riguarda Liliana Nicoletta (corteggiata anche da Firenze), Roberta Giuliano (possibili contatti con un grosso club del Centro per lei) e De Angelis (fortemente voluta dal suo ex Falconara).
POMPOSELLI – Infine, il nodo Arianna Pomposelli. In assenza di un progetto solido, sarà difficile trattenere la MVP delle Azzurre con tre reti in due giornate: se è vero – infatti – che la capitolina è legata all’Olimpus da un biennale che scadrà alla fine della prossima stagione, è vera anche la rescindibilità del contratto laddove esista triplice volontà: quella della giocatrice, della società cedente e della cessionaria.
