
Lo avevamo scritto ieri e lo ripetiamo ora che il risultato ci sorride. E’ una bella Italia quella che abbiamo visto nella due giorni di Fondi, un’Italia capace di incassare un 3-0 eccessivo e di restituirlo subito dopo, alla prima occasione di riscatto. Adesso sì: guardiamo il tabellone e questo rispecchia finalmente l’andamento del match, con una MPV- Pomposelli – che decide il match con una storica tripletta e una squadra presente in ogni fase. Cancellato il ko di ieri, l’Italia del c.t. Salvatore ha il volto sorridente delle Azzurre – oggi in maglia bianca – che esultano verso gli spalti del Palazzetto di Fondi.
LA CRONACA – L’Italia parte con Ghanfili, De Angelis, Coppari, Belli e D’Incecco. Risponde l’Ucraina con Tsykalenko tra i pali, Titova, Volovenko, Forsiuk e Kyrylchuk.
Proprio come accaduto ieri è a creare e mantenere il pallino del gioco, ma – a differenza di 24 ore fa – concretizza ogni limpida occasione da gol. Non servono prove – stavolta – a Pomposelli: alla prima azione utile, lo scarico all’indietro di Xahxho è perfetto e la conclusione della numero 2 non lascia scampo a Tsykalenko. L’esultanza è quasi un grido di liberazione per giocatrice e per la Nazionale, che subito concede il bis – ancora – con la capitolina, brava a centrare l’angolino sinistro con una conclusione di prima su schema di rimessa laterale. Il doppio vantaggio non basta però alla squadra azzurra che non si limita certamente ad amministrare: palo di Belli (il secondo in due 80′), Brandolini non chiude per un soffio un’azione magistrale partita da sinistra, poi un altro destro a sfiorare l’incrocio da parte della solita Pomposelli, fino al colpo di tacco volante di De Angelis che lancia a rete Coppari un attimo prima della sirena: 2-0 all’intervallo e Azzurre che ne hanno ancora.
Nella ripresa ancora Pomposelli a lato di poco, poi tiro di Forsiuk deviato sulla traversa da Ghanfili. Risponde Mansueto appena entrata con una conclusione fermata centralmente. Dall’altra parte, conclusione mancina di Titova che non sorprende però Ghanfili, mentre poco dopo è Borges a chiudere su Dubytska lanciata verso la porta che dal 7′ in poi verrà difesa da Dibiase, subito chiamata in causa da Titova. Segue una fase di possesso da parte dell’Italia che appena possibile, però, affonda ancora gli artigli con Pomposelli: Arianna anticipa l’uscita del portiere con la punta e va a ringraziare Giuliano, autrice dell’assist. Shaytanov inserisce allora Kyrylchuk come portiere di movimento ma due legni (prima di Klipachenko e poi di Titova) salvano l’invulnerabilità di Dibiase, brava nell’ultimo guizzo sul tocco di D’Incecco che a 1 secondo dalla fine stava per deviare involontariamente in rete il destro di Titova. 3-0 a favore, riscattato il ko. Applausi all’Italia, meritati ieri come oggi.
ITALIA-UCRAINA (3-0 p.t.)
ITALIA: Pomposelli, Coppari, Borges, D’Incecco, De Angelis, Mansueto, Belli, Giuliano, Troiano, Dibiase, Brandolini, Xhaxho, Violi, Ghanfili. All. Salvatore
UCRAINA: Sahaidachna, Tsykalenko, Tytova, Volovenko, Klipachenko, Dubytska, Babenko, Iermolenko, Ducarchuk, Sydorenko, Forsiuk, Krylchuck, Pavlenko. All. Shaytanov
MARCATRICI: p.t. 5’07” e 6’16” Pomposelli (I); s.t.14’31” Pomposelli (I)
AMMONITE: Forsiuk (U), Pomposelli (I)
ARBITRI: Salvatore Sue Ellen, Carradori Alessandra, Perona Chiara. Crono: Candria Stefania
