“Quanto verde tutto intorno e ancor più in là, sembra quasi un mare l’erba…”.
La famosa band, avrebbe dipinto così lo sviluppo repentino del futsal femminile in Toscana. In effetti tre anni fa “tutto intorno il panorama era desertico”. Aldilà de l’Isolotto che calcava altri palcoscenici, qualsiasi società volenterosa, per svolgere la categoria cadetta, doveva sperare nella benevolenza di qualche altra regione ospitante.
Tre anni orsono sei società coraggiose, grazie allo stimolo di un comitato regionale rinnovato, sotto la guida del nuovo presidente Scocca, decisero, tra lo scetticismo generale, di provare a far ripartire un campionato che fino a 15 anni prima risultava tra i più combattuti in Italia e che man mano senza attenzione era svanito tra i rivoli degli enti promozionali (lode a loro).
Il primo campionato della rinascita venne vinto dal CF Pelletterie Scandicci. La scorsa stagione, le compagini sono passate da sei a otto con il successo finale del New Depo Firenze, che oltre a vincere il titolo, si è aggiudicato una storica promozione in serie A.
L’anno che sta arrivando ha raccolto ulteriori consensi, tanto che il numero delle partecipanti si è allargato a 12 squadre. E la cosa bella è la copertura quasi totale del territorio toscano, quasi nell’interezza delle sue province.
Di seguito le società partecipanti al campionato 2016/2017 di serie C:
1) ARPI NOVA (PO)
2) BULL SAN GIUSTO C5 (PO)
3) CALCETTO INSIEME (LU)
4) CASTELLANA GIOVANI CALC. (FI)
5) CUS PISA (PI)
6) FUTSAL FLORENTIA (FI)
7) FUTSAL PISTOIA (PT)
8) FIRENZE CALCIO A 5 (FI)
9) MARSILIANA AICS (GR)
10) MONTECALVOLI CALCIO A 5 (PI)
11) OTTAVIANO PAZZI VALDARNIA (AR)
12) CF PELLETTERIE C5 (FI)
Un girone composito che si espande a macchia d’olio sulla regione, con nuove realtà del calcio a 5 Figc, altre che ormai hanno consolidato la loro attività non solo nel femminile ma anche nel maschile. La nota più lieta è che quasi tutte le iscritte sono impegnate nel giovanile e in seri progetti di scuola calcio a 5. La macchina dunque è ripartita a pieni giri e così forte, da lasciar dietro di sé l’immancabile nube di polvere. Polvere che ha fatto sparire una realtà storica come l’ ASD ISOLOTTO calcio a 5: la vittoria vissuta come ossessione ha portato alla liquidazione di una realtà quasi ventennale, prima annichilendo la tradizione fastosa del maschile, per finire ripiegata su se stessa come un colosso dai piedi d’ argilla. Il comunicato del comitato regionale come uno sterile epitaffio recita così: ” SOCIETA’ INATTIVE Si rende noto che la sotto segnate Società han dichiarato la propria inattività per la Stagione Sportiva 2016/2017: A.S.D. ISOLOTTO CALCIO A 5 Matricola 750177 “.
Non importa che si siano viste giocatrici stratosferiche che una Coppa Italia sia stata vinta con gloria. Tutto è stato assorbito dalla polvere di un fallimento sportivo. Cosa rimane adesso? Una Cover dell’Isolotto che fu, che parteciperà anch’esso al campionato regionale, con una nuova veste e un nome nuovo. Se ne sa poco o niente ma sarà ai nastri di partenza il 30 di settembre. Forse i responsabili del disastro sportivo avranno abbandonato la guida, forse no. Tutto è avvolto dalla polvere. E lo scriba ormai vecchio, dal 30 di settembre, avrà da spettatore, la duplice opzione:
volgere lo sguardo al verde tutto intorno o soffermarsi alla John Fante e chiedere alla polvere, perché tutto ciò accada? Ho ancora qualche giorno per rispondermi e raccontarvi.
Gabriele Benedetti

