SI NARRA CHE LA POESIA SIA NATA CON LO SPORT
Futsal

CFC Quartu, Vaquero Hernandez: «Un punto agrodolce»

L’ex giocatrice di Majadahonda, Fasano e Jasnagora dopo il 2-2 inaugurale con la Briciola: «Nel primo tempo meglio loro, nella ripresa abbiamo creato diverse occasioni. Dobbiamo crescere tanto, ma siamo sulla strada giusta»

Nella prima giornata caratterizzata da un’acuta sindrome di pareggite acute e quasi totale, non ha fatto eccezione anche il CFC Quartu. La formazione isolana è stata bloccata in casa dalla Briciola, una delle componenti della folta colonia di laziali. Prima capitan Saiu e dopo Vaquero Hernandez hanno messo a segno le prime reti stagionali delle ragazze di Marcello Puddu, conquistando un pareggio che sembra essere la giusta media tra un primo tempo non perfetto e una ripresa più propositiva e autoritaria. Seppur con tutti gli annessi e connessi da migliorare in corso d’opera, processo normale per una giocatrice che arriva in una squadra nuova in fase di assemblaggio. Insieme a Caballero, l’ex Fasano e Jasnagora Vaquero Hernandez incarna il cuore iberico del CFC Quartu, ottimo completamento del restante blocco made in Sardegna a disposizione del buon Puddu.

La giocatrice di Majadahonda analizza con lucidità e umile autocritica il punto “agridulce” del suo Quartu, anche se magari è più facile farlo quando sei già andata a referto: «Soddisfatte del punto? È una risposta difficile. Se vediamo il primo tempo è un punto sicuramente conquistato, perché l’avversario è stato superiore e bravo ad approfittare dei nostri errori – ammette candidamente Vaquero Hernandez – però se vediamo il secondo tempo li considero due punti persi, perché siamo state superiori noi, come testimoniano le diverse occasioni create che ci avrebbero consentito di portare i tre punti a casa. Contenta per il gol, quello sicuramente, però dovevo stare più attenta in occasione del vantaggio avversario – spiega Vaquero Hernandez – quindi per quanto riguarda la mia prestazione direi che ha un sapore agrodolce». Poi un commento di squadra, che mira più al collettivo: «Considerando che parliamo di una matricola, con molte giocatrici giovani ed altre che si sono unite quest’anno, ci sono tanti aspetti sui quali possiamo lavorare per migliorarci – chiosa la giocatrice ex Majadahonda – anche se comunque in fase di preparazione abbiamo lavorato molto. Siamo consapevoli che dobbiamo sviluppare ulteriormente sia la fase difensiva che quella offensiva, per farlo dobbiamo lavorare duramente ogni giorno». E non poteva certo mancare un commento sulla strana prima giornata del girone C dell’A2, caratterizzata da quattro pareggi e due vittorie, quelle di Futsal Florentia e Virtus Ciampino. Qualcosa di certamente atipico, anche se non troppo: «Già lo scorso anno il gruppo era più o meno simile a questo, contraddistinto sempre da un certo equilibrio in campo. Credo che in questo campionato non ci saranno tanti cambiamenti e che, magari non tutte, ma molte partite si decideranno con il minimo scarto – scommette Vaquero Hernandez – tutti possono vincere con tutti. Non vi è dubbio, però, che giocare un campionato così è molto stimolante». Messaggio finale carico di fiducia per il suo CFC Quartu, al lavoro in vista della prossima gara che vedrà le isolane impegnate sul campo dell’FB5 reduce, neanche a dirlo, dal pareggio con il Nazareth: «Confido molto nella voglia di tutte noi di poter migliorare e disputare un buon campionato. Lo vogliamo fortemente noi giocatrici, appunto, così come lo staff tecnico. Uniti lavoreremo nella giusta direzione e cresceremo come gruppo, cosa necessaria in uno sport di squadra».

Comments

comments

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Più Letti

To Top